Scoperta nuova forma di ansia: l’allarme degli psicologi, è più grave come riconoscerla

Una nuova forma di ansia imperversa e crea forti disagi nelle persone. A scoprirla, un’associazione di psicologi. Ecco di che cosa si tratta.

L’ansia, in generale, è un disturbo che colpisce ogni anno milioni di persone in tutto il mondo. Le forme in cui si manifesta sono davvero svariate, e spesso, il non conoscerne i sintomi, può causare dei disagi non indifferenti.

Ansia
Ansia-napolinews.it

La forma più nota in cui spesso si traduce il suddetto disturbo è l’attacco di panico, che si manifesta con sudorazione, senso di soffocamento, battito del cuore che si accelera, pensieri che diventano sempre peggiori, arrivando addirittura a temere di impazzire o perdere la vita.

Attimi di paura che, se non bloccato con le tecniche adeguate, possono portare a sentirsi molto male. L’ansia può manifestarsi anche attraverso varie fobie come lo stare in mezzo alla gente, avere paura dell’aereo e di mille altre cose, Tutte queste portano il soggetto ad evitare la situazione ritenuta di pericolo.

Ma l’APA (American Psychological Association), ha fatto una scoperta che riguarda una nuova forma di ansia, di cui stiamo per parlarvi e che chiaramente comporta tutta una serie di disagi. Ecco di che cosa si tratta esattamente.

Ansia: ecco qual è la nuova forma

Si chiama eco-ansia, ed è una forma di ansia, per l’appunto, che desta forti paure nei soggetti che la sviluppano. Ogni giorno siamo tartassati dalle cattive notizie riguardanti il cambiamento climatico.

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Scienziati, politici, influencer ecc. parlano di come trovare soluzioni adeguate al problema. Nel frattempo, i disastri ambientali di cui veniamo a conoscenza ci lasciano dentro molta preoccupazione. Ghiacciai che si sciolgono, i mari il cui livello si innalza, uragani, siccità e quant’altro, destano allarme.

L’eco ansia consiste in una «sensazione che le basi ecologiche dell’esistenza siano in procinto di crollare», e questo fa sì che le persone provino vari sentimenti tra cui rabbia, tristezza, disperazione riguardo le tragiche condizioni dell’ambiente di cui quotidianamente si viene a conoscenza.

Altre persone, invece, hanno costanti attacchi di panico o si sentono stressate tutto d’un tratto. L’eco ansia non è ancora considerata una patologia ma, da quanto si apprende, cresce il numero di persone che ne soffrono. Per contrastare questa forma di ansia, sarebbe opportuno scegliere di prendersi maggiore cura e avere più rispetto per l’ambiente.

La politica, tuttavia, si sta muovendo per far sì che ci sia maggiore sostenibilità. Questo significa che ci sono diversi modi per combattere la crisi climatica, bisogna essere fiduciosi e rispettosi dell’ambiente, adottando comportamenti consoni, e mandare via pensieri catastrofici. Ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare qualcosa per rendere l’ambiente in cui viviamo un posto migliore.

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