Pizza classica o napoletana: le differenze che devi conoscere

La pizza è uno dei piatti più comuni e più buoni della cucina italiana. Ma quali sono le differenze tra la pizza classica e quella napoletana?

Come abbiamo detto, la pizza è uno dei piatti più amati al mondo e ogni regione o città italiana ha la propria versione. Tra le più famose ci sono la pizza classica e la pizza napoletana, due varianti che presentano alcune differenze significative.

Differenze pizza classica e napoletana
Quali sono le differenze tra pizza classica e napoletana? (napolinews.it)

In questo articolo, andremo a vedere quali sono le differenze che bisogna conoscere quando si mangia una pizza classica o una pizza napoletana.

Le differenze tra la pizza classica e quella napoletana

La pizza classica è una pizza a base di pomodoro e mozzarella, spesso accompagnata da altri ingredienti come funghi, salame, prosciutto, olive e altre verdure. La pasta della pizza classica è generalmente sottile e croccante, cotta in un forno a legna o elettrico per circa 10-12 minuti.

Pizza Napoletana si differenzia dalla pizza classica
La pizza napoletana si differenzia da quella classica per alcuni aspetti (napolinews.it)

La pizza napoletana, invece, è una pizza a base di pomodoro, mozzarella di bufala, olio d’oliva e basilico fresco. La pasta della pizza napoletana è morbida e soffice al centro con un bordo croccante, e deve essere cotta in un forno a legna a temperature molto elevate (circa 485°C) per circa 60-90 secondi.

La differenza più evidente tra la pizza classica e la pizza napoletana è nella pasta: quella della pizza classica è sottile e croccante, mentre quella della pizza napoletana è morbida e soffice al centro. Inoltre, la pizza napoletana ha un bordo croccante e un sapore leggermente più intenso, grazie alla mozzarella di bufala e all’uso di olio d’oliva.

Un’altra differenza importante tra le due pizze è l’impasto: quello della pizza classica è solitamente preparato con farina, acqua, lievito, sale e olio, mentre quello della pizza napoletana viene preparato con farina tipo “00”, acqua, sale e lievito di birra fresco. L’impasto della pizza napoletana viene lavorato a mano e lasciato lievitare per almeno 8 ore prima di essere steso e cotto.

La storia della pizza napoletana è antichissima

La pizza napoletana ha radici antiche e la sua origine è spesso oggetto di discussione tra gli storici e gli esperti di gastronomia. Tuttavia, la versione più accettata è che la pizza napoletana abbia avuto origine nella città di Napoli nel XVIII secolo.

Nel corso del XIX secolo, la pizza napoletana cominciò a diffondersi in tutta Italia, grazie alla crescente popolarità di Napoli come destinazione turistica. Le pizzerie napoletane divennero famose per la loro alta qualità e per la varietà delle loro pizze. Nel 1889, la regina Margherita di Savoia visitò Napoli e chiese di provare la pizza, scegliendo una pizza con mozzarella, pomodoro e basilico, per rappresentare i colori della bandiera italiana. Questa pizza fu chiamata “Pizza Margherita” in onore della regina, e divenne presto un simbolo della cucina italiana.

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