Giancarlo Giannini: “Me l’ero fatta da solo” | Sconcertante retroscena

Giancarlo Giannini, in occasione di un importante riconoscimento, ha fatto un’amara ammissione: le sue parole

Giancarlo Giannini è uno degli attori più amati e conosciuti nel panorama artistico nostrano. Di recente ha ricevuto una bella gratificazione per la sua lunga e ricca carriera. In questa occasione l’interprete della serie tv Leonardo ha fatto una rivelazione che ha lasciato tutti a bocca aperta.

L'amara confessione di Giancarlo Giannini
Giancarlo Giannini, la confessione e il retroscena (Napolinews.it)

Giancarlo Giannini ha lavorato al fianco di registi di grande prestigio come Ettore Scola, Luchino Visconti, Lina Wertmüller e molti altri. Come doppiatore, invece, ha prestato la voce ad Al Pacino, Harvey Keitel, Jack Nicholson e Dustin Hoffman. Il suo contributo nell’universo della settimana arte è stato notevole e, in passato, ha ricevuto diversi premi.

Ha vinto sei Nastri d’argento e cinque Globi d’oro. È stato anche candidato all’Oscar per Pasqualino Settebellezze. L’artista ottantenne, a un certo punto della sua vita, ha sentito l’esigenza di una gratificazione definitiva. Così ha fatto richiesta tramite i canali ufficiali e si è messo in paziente attesa. A un certo punto però non ce l’ha fatta ad aspettare dal momento che le cose andavano per le lunghe. Ecco cosa è successo.

Giancarlo Giannini impaziente: non è riuscito a fare a meno di farla

Il 7 marzo Giancarlo Giannini ha finalmente ricevuto il riconoscimento che attendeva da una vita. Si tratta della stella sulla Walk of Fame di Hollywood, il marciapiede più famoso del mondo. Prima di lui a riceverla sono stati altri quindici italiani. Per il celebre doppiatore è stato un momento magico, oscurato solo da qualche nube. Nel corso di un’intervista con Rolling Stone il regista ha dichiarato che a Hollywood gli danno una stella, a Venezia nemmeno un gatto nero.

Giancarlo Giannini: parole dure contro l'Italia, ecco come mai
Giancarlo Giannini: dolorosa confessione – NapoliNews.it

Il filmaker ha aggiunto che erano tre anni che attendeva questo evento che era stato rimandato nel 2020 a causa della pandemia. “Me l’ero già fatta da solo nella mia villa” ha affermato il protagonista della miniserie tv: Il generale Dalla Chiesa, riferendosi alla stella. L’interprete ha precisato di averla scolpita nel vialetto di accesso alla casa e di averla creata con le sue mani con una composizione d’oro. Questo gesto dimostra quanto l’attore tenesse a questo riconoscimento.

La sua è la stella numero 2754, la seconda per un attore uomo italiano. Prima di lui l’ha ricevuta solo Rodolfo Valentino. L’artista ha voluto dedicare questo premio a Lina Wertmüller. Un onore decisamente meritato.

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